Corporate Barter
è una pratica commerciale praticata tra imprese per lo scambio multilaterale di beni o servizi in compensazione.
La parola dall'inglese si traduce letteralmente in baratto, e il concetto fondamentale richiama quello antico dello scambio di merci, ma si tratta di una revisione in chiave innovativa del concetto antico di scambio di merci.
La caratteristica innovativa consiste nella multilateralità: la transazione commerciale non si limita a un mero scambio di merci o servizi di tipo bilaterale, bensì prevede l'assunzione di crediti, da parte di chi vende, e debiti, da parte di chi acquista, direttamente nei confronti del circuito, che possono essere saldati rispettivamente con l'acquisto e la vendita di beni e servizi nello stesso circuito in un tempo successivo.
Questo meccanismo consente la fluida circolazione degli scambi nel circuito e la scadenza di crediti e debiti è la garanzia dell'equilibrio del mercato del circuito.
In particolari situazioni di crisi economica grave, di fronte a fenomeni di iperinflazione, oppure in caso di crisi produttiva e stagnazione dei consumi, il barter permette alle aziende di mantenere i livelli produttivi abbattendo l'esposizione finanziaria immediata aumentare la quantità degli scambi e quindi incrementare il fatturato, senza intaccare le scarse risorse monetarie a disposizione.
anche in assenza di liquidità, pagando ciò che si è acquistato attraverso prodotti e servizi che fanno parte del core business del compratore. Soprattutto in periodi di crisi economica in cui l'inflazione sale alle stelle, la liquidità è scarsa, le banche stentano a concedere credito e la quantità di merce invenduta comporta costi elevati, il barter costituisce una grande opportunità commerciale per tutte le imprese: con esso è possibile comprare beni e servizi senza utilizzare risorse liquide, bensì vendendo i propri beni e servizi (quindi è un mezzo ottimale anche per vendere le giacenze di magazzino prima che diventino obsolete) anche in un tempo successivo; si tratta di un vero e proprio pagamento posticipato con la differenza rispetto agli altri mezzi di finanziamento che esso è gratuito: cioè a tasso zero. Si tratta di una leva finanziaria, che consente di incrementare la capacità di investimento dell'azienda evitando il ricorso all'indebitamento e il relativo pagamento degli interessi, e permette di affrontare periodi di stagnazione della domanda aprendo nuove prospettive di mercato e nuove possibilità di fare affari con la conoscenza di nuovi clienti.
Il promotore ne regola le transazioni e ne garantisce l'equilibrio.
Inoltre esiste sempre il rischio che alcuni partecipanti del circuito non onorino gli impegni di fornitura interrompendo la circolazione nel circuito stesso. Per fronteggiare questo rischio è necessaria una copertura adeguata su tutte le transazioni.
Un efficace circuito di barter deve essere gestito da un mediatore, che opera come broker finanziario e, in qualche modo, come una vera e propria banca dei crediti e dei debiti.&nb
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