Analisi finanziarie

Analisi del vantaggio competitivo: è l'esame e il conseguente miglioramento della performance di un'impresa sopratutto in termini di profittabilità rispetto alla media dei suoi concorrenti diretti che in genere sostengono la stessa base di costi (costo del denaro, tasse, materia prima, fornitori, etc..).
La maggiore redditività che ne deriva serve per conservare un vantaggio di posizionamento rispetto ai concorrenti e, come detto, si fonda spesso su un costo minore che, però, va coniugato con una maggiore capacità di innovarsi anche e sopratutto tecnologicamente e mantenere viva una strategia di differenziazione rispetto ai concorrenti validamente riconosciuta e accettata (oltre ché pagata) dai consumatori ultimi (price premium).
L'analisi verificherà la natura del vantaggio competitivo e considerato che qualunque vantaggio competitivo diventa con il tempo obsoleto a causa della concorrenza, l'attività svolta è sempre di tipo dinamico e mai statica.
Pertanto come si creano i vantaggi competitivi come si mantengono, come e perché si perdono e, sopratutto se sono replicabili, sono l'argomento fondamentale nell'analisi da redigere.
Spesso la difendibilità del vantaggio competitivo di una start-up dovrà essere sempre presidiata e rinnovata poiché erodibile con il tempo se non vengono formulate strategie nuove e vincenti.
Ecco perché diventa un ciclo continuo che non trova fine se non nella corsa della (e per la) competizione.

Analisi del vantaggio di costo: buona parte della redditività di un'impresa e di acquisizione delle quote di mercato, in particolar modo nei mercati ove i prodotti hanno ridotto margine di innovazione, consiste proprio nella compressione dei costi. 
La mia analisi, e conseguente strategia di riduzione di tutta la filiera dei costi, consiste nelle individuazione degli stessi e nella proposta delle migliori linee operative da adottare per renderli più competitivi rispetto ai concorrenti. 
Parallelamente verrà adottata anche una conversione dei costi fissi in costi variabili con conseguente riduzione dei rischi di mercato (invenduto) e aumento della flessibilità nella struttura stessa dei costi.
Le competenze maturate sono legate generalmente ad una percentuale di risparmio che oscilla dal 10% al 50% del risparmio ottenuto.

Analisi del make or buy: la valutazione del "fare" (make) al proprio interno o acquistare all'esterno (buy) un prodotto o un servizio necessario alla produzione è la scelta sulla comparazione dei costi totali nei due casi tenuto conto delle caratteristiche di quantità, qualità e prezzo di ambedue le alternative. 
La decisione è legata alla flessibilità da assumere sulla filiera produttiva o controllare la catena produttiva. 
Generalmente ci si concentra sulle proprie capacità competitive che danno maggiore redditività delegando il resto verso l'esterno.

Analisi dei flussi di cassa: al fine di meglio comprendere lo stato di salute finanziario di ogni azienda predispongo, curo e monitoro i flussi di cassa in apposito prospetto grafico al fine di poter in seguito pianificare le strategie più opportune ed evidenziarne i rischi connessi spesso, altrimenti, occulti.

Analisi dell' anelasticità finanziaria, patrimoniale ed economica.
Analisi indice di liquidità
Analisi indice solidità patrimoniale
Analisi indice redditività capitale proprio (ROE)
Analisi indice redditività capitale investito (ROI)
Analisi indice di indebitamento (Leverage)
Analisi indice costo indebitamento
Analisi indice autonomia finanziaria
Analisi dell'impatto finanziario sul regime di tassazione (Tax planing)
Analisi della domanda e offerta
Analisi del coefficiente di solvibilità
Analisi dei rischi finanziari
analisi dell'affidabilità creditizia e linee di riabilitazione e miglioramento

analisi delle performance

analisi dei rischi finanziari
analisi dei rischi aziendali strategici e finaziari
analisi dei costi (sia fissi che variabili) e conversioni degli stessi in variabili con recupero della flessibilità

Analisi del merito creditizio, scelta del miglior prodotto creditizio in base alle proprie esigenze, costruzione delle garanzie necessarie ed eventuale riabilitazione, se necessario, presso i principali credit bureau.

Analisi del rischio di credito (o rischio di insolvenza).
Svolgo l'attività preventiva mediante informazioni pubbliche e formali oltre a quelle informali e riservate (generalmente raccolte sul territorio), in seguito alle stesse soppeso il rischio potenziale e disegno le garanzie adeguate (reali, personali, bancarie ed assicurative) al singolo caso e alle eventuali evoluzioni di degenerazione della qualità del credito e monitoraggio delle informazioni sulla parte debitrice. Seguirà, in caso di default, l'analisi di recupero del credito - legale ed extragiudiziale - o la limitazione delle perdite ed aspetti fiscali connessi.

analisi del budget finanziario

forecasting finanziari 

Analisi delle cinque forze di Porter

 

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