Glossario

Gentile Cliente,
al fine di rendere omogeneo, chiaro e comprensibile, anche ai non addetti ai lavori,  il linguaggio comunicativo con gli utenti, utilizzo prevalentemente la terminologia dell' AIFI per il glossario e Wikipedia per la parte rimanente e complementare.
In caso di termini e concetti che non siano espressi in queste due fonti, fatto di per sè assai raro, utilizzerò altra fonte ritenuta condivisa come autorevole e di semplice fruibilità.
Buona consultazione.

Cerca parola:

Abort cost

Spese di diverso tipo (per lo più onorari e spese per consulenti) sostenute dall’investitore istituzionale per valutare opportunità di investimento non andate a buon fine.

Accordo di riservatezza

Accordo scritto con il quale investitore e imprenditore si impegnano a non rivelare a terzi soggetti, non direttamente coinvolti nell’operazione, i contenuti della trattativa in corso e tutte le notizie acquisite nell’ambito di essa.

AIFI

Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital, che dal 1986 riunisce la gran parte degli investitori istituzionali nel capitale di rischio presenti in Italia. Oltre a rappresentare i suoi associati,AIFI svolge un importante ruolo di diffusione, verso le imprese, della cultura del capitale di rischio e delle opportunità ad esso collegate. Per potere avere informazioni più precise sugli operatori associati ad AIFI si può consultare il sito web dell’Associazione, all’indirizzo www.aifi.it.

Bridge financing

Finanziamento “ponte” concesso da istituzioni di natura bancaria a supporto di operazioni di finanza straordinaria complesse ed immediatamente rimborsato all’atto della conclusione dell’operazione ovvero in un periodo immediatamente successivo.

Business plan

Documento nel quale un progetto di impresa, o un piano di sviluppo, viene esposto in termini di linguaggio aziendale, con riferimento alle variabili strategiche, tecnologiche, commerciali ed economico-finanziarie. Esso è la base per la richiesta del capitale di rischio e quindi è, spesso, per l’imprenditore il primo strumento di contatto con l’investitore istituzionale.

Buy back

Riacquisto di azioni proprie da parte di una società. Utilizzato comunemente anche per definire il riacquisto delle azioni possedute dall’investitore nel capitale di rischio da parte degli altri soci.

Buy or Sell Clause

Clausola tra azionisti che imponga ad una delle parti (A) di fissare un prezzo per azione (quota) e obblighi l’altra parte (B) alternativamente a: i) vendere tutte le sue azioni (quote) ad A a quel prezzo; ovvero ii) a comprare tutte le azioni (quote) detenute da A, sempre sulla base del medesimo prezzo. Questa clausola è particolarmente utile in situazioni in cui la compagine sociale è formata sia da investitori istituzionali che strategici.

Call option

Diritto ad acquistare da un soggetto determinato la partecipazione nell’impresa da quest’ultimo detenuta, a condizioni prefissate, ad una certa data oppure al verificarsi di determinati eventi.

Capital gain

Differenza tra il prezzo di acquisto di una partecipazione e il ricavo derivante dalla sua vendita. Rappresenta la fonte di ricavo principale di un investitore nel capitale di rischio.

Capital under management

Con riferimento ad una società di gestione di Fondi, rappresenta l’ammontare complessivo di fondi disponibili per future operazioni, sommato ai fondi già investiti (considerati al costo) e non ancora disinvestiti.

Carried interest

Incentivo riconosciuto ai gestori di un Fondo, sulla base della performance complessiva fatta registrare dall’attività di investimento. Nella prassi si aggira intorno al 20% del capital gain realizzato e si applica solamente qualora venga superato un livello minimo di rendimento (hurdle rate).

Cash flow

Flussi di cassa monetari derivanti da attività di impresa, che naturalmente possono essere positivi o negativi

Closing

Momento della conclusione di un’operazione di investimento, generalmente coincidente con la girata delle azioni (quote) della società acquisita e il conseguente versamento del prezzo di acquisto da parte dell’investitore.

Cluster venture

Operazione di investimento finalizzata al raggruppamento (cluster) di più società operative indipendenti, integrabili verticalmente od orizzontalmente, e caratterizzate da similitudini in termini di prodotti, mercati e tecnologie.

Commitment

Termine con il quale si identifica, in modo generale,“l’impegno ad investire e/o a gestire” di una parte rispetto ad un’iniziativa o a un progetto.

Corporate governance

Insieme delle regole che definiscono i comportamenti da rispettare per il buon governo dell’impresa e i rapporti tra i soci e il management.

Corporate venturing

Attività di Venture Capital promossa e realizzata da gruppi industriali con l’obiettivo di acquisire partecipazioni in aziende sinergiche, sotto il profilo strategico, tecnologico o commerciale, con l’attività svolta dalla capo-gruppo.

Covenant

Clausola di un contratto di finanziamento a tutela del finanziatore. Nel caso in cui i limiti previsti in sede contrattuale vengano superati dall’impresa affidata, è prevista l’immediata esigibilità delle somme ancora dovute.

Deal

Investimento effettuato da un investitore nel capitale di rischio.

Deal breakers

Fattori che possono determinare la mancata realizzazione di un’operazione di investimento, generalmente emergenti durante il processo di due diligence (si veda la voce corrispondente) o di negoziazione.

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